L'ADORAZIONE DEI MAGI E LA RIVOLUZIONE COMPOSITIVA DI LEONARDO


Il tema dell'Adorazione dei Magi fu molto impiegato nell'arte fiorentina del XV secolo, poiché permetteva, grazie al tema centrale della regalità, di inserire episodi e personaggi che celebravano il fasto dei committenti di fronte al Bambino.

Il fasto e la regalità dei dignitari sono ben rappresentati nel corteo guidato da Lorenzo il Magnifico, nel  famoso ciclo di affreschi di Benozzo Gozzoli, del 1459, ospitato all'interno di palazzo Medici Riccardi a Firenze.
Leonardo riesce a rivoluzionare il tema tradizionale centrando l'episodio nel momento preciso dell'espressione del più profondo senso religioso, cioè quando il Bambino, con il gesto di benedizione, rivela la sua natura divina agli astanti quale portatore di Salvezza, secondo il significato originario del termine "epifania", ovvero "manifestazione".

La rivoluzionaria Adorazione dei Magi di Leonardo, realizzata tra il 1481 e il 1482 e conservato nella Galleria degli Uffizi a Firenze.
Ciò è reso manifesto soprattutto dalla reazione degli astanti, ritratti in un vortice di gesti, attitudini ed espressioni di sorpresa e turbamento, al posto della tradizionale compostezza del corteo dove i pittori erano soliti sfoggiare dettagli ricchi ed esotici.



L'effetto non è quello della comparazione delle regalità presenti nella rappresentazione, ma quello di uno sconvolgimento interiore di fronte al manifestarsi della divinità e al suo messaggio.

La stessa disposizione del corteo a semicerchio dietro alla Vergine, lasciando uno spazio vuoto nell'ideale centro dello spazio, dove si trovano una roccia con un albero, amplifica tale significato.

Un particolare del dipinto di Leonardo che evidenzia le espressioni di sorpresa e turbamento degli astanti al gesto di benedizione del Bambino.
Infatti il leggero moto della Vergine (collocata in posizione leggermente arretrata e che accenna a un movimento rotatorio, con le gambe orientate a sinistra e il busto, nonché il volto, verso il Bambino a destra), sembra così propagarsi per cerchi concentrici, come un'onda generata dalla rivelazione divina.

Il risultato è una scena estremamente moderna e dinamica, dove solo le figure in primo piano, in uno splendido contrappunto, sono relativamente statiche, con uno studio intenso dei moti dell'animo e delle relative manifestazioni "corporee".

Di seguito, nella nostra galleria virtuale, proponiamo alcuni dei più celebri dipinti aventi come tema l'Adorazione dei Magi. Buona visione!

  


L'ADORAZIONE DEI MAGI E LA RIVOLUZIONE COMPOSITIVA DI LEONARDO L'ADORAZIONE DEI MAGI E LA RIVOLUZIONE COMPOSITIVA DI LEONARDO Reviewed by Polisemantica on sabato, gennaio 06, 2018 Rating: 5

Nessun commento:

Powered by Blogger.